Cambogia - Estensione via Terra

Estremo oriente

Antichi templi, spiagge deserte, fiumi impetuosi, foreste sperdute e, ad eccezione di Angkor, solo una manciata di turisti. La parola Cambogia non incute più timore: il paese è finalmente emerso da decenni di guerra e isolamento. I magici templi di Angkor destano ancora stupore tra le centinaia di turisti che li ammirano e la Cambogia è meritoriamente tornata a essere una delle tappe più ambite del sud-est asiatico.

Programma di viaggio

1° GIORNO: PHOM PENH
Arrivo a Phnom Penh. Dopo le formalità doganali e l’ottenimento del visto in aeroporto, trasferimento e sistemazione in albergo. Solo oggi, dopo l’indipendenza ottenuta nel 1993, Phnom Penh inizia a riacquistare la sua mitica bellezza. L’architettura coloniale meglio conservata si trova intorno al Monumento alla Vittoria dove, lungo i boulevards tracciati dai francesi, si possono ammirare eleganti ville coloniali e Art Dèco. Visita del Museo Nazionale, prezioso scrigno che racchiude i capolavori della scultura khmer dal V al XIII secolo, e dell’area del Palazzo Reale con la Sala del Trono, in cui ancora oggi il Sovrano concede le sue udienze, e del contiguo complesso della Pagoda d’Argento. Nel pomeriggio tempo libero per visitare il mercato e fare un po’ di shopping. Pranzo in ristorante locale e cena libera. Pernottamento in hotel.

2° GIORNO: PHON PENH – KOMPONG THOM – SIEM REAP
Prima colazione in hotel. Da Phom Penh, attraverso suggestivi scenari della campagna cambogiana, si raggiunge Kompong Thom per visitare l’importante sito archeologico di Sambor Prei Kuk, l’antica città di Isanapura capitale del regno di Chenla nel VII sec. E’ una vasta area archeologica, ancora poco frequentata dai visitatori, che comprende tre complessi monastici: il gruppo Sud del Prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo Nord del Prasat Sambor. E’ il più importante complesso di torri-santuario in muratura del periodo preclassico e anticipa tutti i temi architettonici e stilistici dell’architettura religiosa d’Angkor. Proseguimento alla volta di Siem Reap percorrendo la moderna Nazionale 6 che segue il tracciato della antica “Via Reale” e transita ancora su un poderoso ponte in laterite e arenaria fatto costruire da Jayavarman VII otto secoli orsono. Arrivo a Siem Reap nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena libera. Pernottamento in hotel.

3° GIORNO: SIEM REAP
Prima colazione in hotel. Inizieremo la vista dalla Porta Sud di Angkor Thom, ci si ferma nella grande spianata della Terrazza degli elefanti e del Re lebbroso. Poi si visiterà il Bayon, l’imponente tempio fatto costruire da Jayavarman VII (1181- 1219) negli ultimi anni del suo regno nel punto di convergenza delle quattro principali vie d’accesso alla città. E’ un monumento piramidale che si eleva su due distinti livelli in cui si contano 54 torri su ognuna delle quali sono scolpiti 4 giganteschi volti che raffigurano, probabilmente, il Bodhisattva Lokitesvara – il Buddha Compassionevole – al cui sguardo e sorriso enigmatico nessuno, da qualunque parte si avvicini, può sottrarsi. Questo particolarissimo tempio può essere considerato come l’espressione dell’architettura “barocca” della civiltà khmer, ma è molto indicativo il fatto che quanto più si osserva il Bayon tanto più l’urto emotivo e il suo fascino aumentano. Anche l’intera composizione, che al primo momento sembra terribilmente caotica, acquista un certo senso di ordine. Una delle strutture più interessanti del Bayon è la grande loggia di bassorilievi dove, per la prima volta, scene desunte dalla storia dei Khmer e raffigurazioni della vita quotidiana prevalgono sulla mitologia hindu; scene di battaglia contro gli eterni nemici Cham. I bassorilievi del Bayon rivelano un’arte popolare, spontanea e realista; offrono la testimonianza, evidente e rara, dell’attenzione che un re ha rivolto alle gioie e alle sofferenze del suo popolo. Nelle vicinanze del Bayon c’è un altro tempio importantissimo, il Baphuon, costruito un secolo e mezzo prima del Bayon sotto il regno di Udayadityavarman (1050-1066); l’importanza di questo monumento è data soprattutto dal fatto che conserva i più raffinati bassorilievi di tutta Angkor. Nel pomeriggio visita a Ta Promh il più romantico ed emozionante fra tutti i monumenti angkoriani. Volutamente gli archeologi hanno preferito lasciarlo quasi nelle stesse condizioni in cui fu scoperto. Infatti qui la foresta è l’assoluta protagonista. Altissimi alberi di Ceiba Pentandra e di Ficus Gibbosa avvolgono, con le loro gigantesche radici come enormi tentacoli di piovra, le strutture delle gallerie e le mura perimetrali. Fu costruito sempre da Jayavarman VII nel 1186, è logicamente consacrato a Buddha e il re lo dedicò a sua madre. Infine poi ci godremo il tramonto da Angkor Wat iniziando dalla Porta ad oriente perché c’è un’atmosfera molto suggestiva. Fra tutti i templi khmer è sicuramente il più celebrato, il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte di questa straordinaria civiltà. Misura un perimetro esterno di 1.800 metri per 1.300 e culmina con il raffinato profilo delle cinque torri-santuario che dominano il paesaggio. Milleduecento mq. di raffinati bassorilievi offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa raffinatezza. Eretto nel 1120, i lavori terminarono nel 1150 alla morte del suo ideatore, il grande re-dio Suryavarman II; in quell’epoca in Italia si consacrava la Cattedrale di Pisa e a Parigi si costruiva Notre Dame. E’ l’emblema della Cambogia ed il simbolo dello stupendo Medioevo del Sud-est asiatico. Pranzo in ristorante locale e cena libera. Pernottamento in hotel.

 

4° GIORNO: SIEM REAP – ESCURSIONE AL LAGO TONLE SAP
Prima colazione in hotel. Al mattino si percorre la strada che conduce ai piedi del Phnom Krom dove sulle rive del Grande lago sono ormeggiate decine e decine di barche  che ospitano le case galleggianti del villaggio dei pescatori: una comunità di “nomadi del lago” che si spostano sulle acque del Tonle Sap per seguire le stagioni della pesca e che qui hanno le loro abitazioni, le scuole, la chiesa, i negozi, gli uffici pubblici, gli allevamenti di pesce, tutti costruiti su barconi e piattaforme galleggianti che si alzano e abbassano seguendo il regolare ritmo delle piene del lago. E’ l’ancestrale costume di vita delle popolazioni rivierasche indocinesi. Pranzo libero e trasferimento in aeroporto e partenza con volo di rientro.

 

 

 

NOTA: Vi ricordiamo che per il corretto svolgimento del programma il cliente deve arrivare entro la mattina. Per questa ragione, collegandosi al Sic del Vietnam c’è la possibilità o di pernottare a Saigon, oppure di prendere il volo serale per raggiungere Siem Reap (vedi i supplementi indicati).

Date e quote

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
in camera doppia: 630.00 euro p.p

HOTEL PREVISTI
PHNOM PENH: Sunway Hotel 4*, tipo di camera: Deluxe Room
SIEM REAP: Tara Angkor Hotel 4*, tipo di camera: Superior Room
NOTE:
Si prega di notare che il check-in per tutti gli hotel sarà disponibile dalle 14.00 e il check-out sarà effettuato entro le 12.00
La quota comprende:

  • I trasferimenti con autoveicoli dotati di climatizzatore e autista
  • La camera doppia presso gli hotel indicati nel programma, oppure in hotel similari della stessa categoria
  • I pasti come da programma
  • Le guide locali parlanti italiano
  • Gli ingressi nei luoghi menzionati
  • Due bottiglie di acqua naturale per persona al giorno
  • Tutto quanto indicato nel programma

La quota non comprende:

  • Il visto d’ingresso in Cambogia per chi sceglie l’estensione Siem Reap
  • Le mance alle guide, agli autisti, al personale degli alberghi ecc.
  • Le bevande, le telefonate e tutti gli extra di carattere personale e tutto quanto indicato nel programma
  • Le spese bancarie di pagamento
  • Tutti i voli internazionali e intercontinentali
  • Tutte le voci non elencate nel programma

Informazioni di viaggio

I DOCUMENTI E LE FORMAITA' DOGANALI
I viaggiatori di nazionalità italiana devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza di un mese e che può essere ottenuto all'arrivo, direttamente in aeroporto oppure alla frontiera terrestre con la Thailandia e il Vietnam. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi. Naturalmente, è possibile richiedere il visto anche prima della partenza.
IL FUSO ORARIO
Lancette avanti di 6 ore durante l'orario solare, di 5 ore quando in Italia vige l'ora legale.

IL CLIMA
I mesi ideali per visitare la Cambogia sono dicembre e gennaio, quando il tasso di umidità è sopportabile, le temperature più fresche e le precipitazioni meno abbondanti. Da febbraio in poi il caldo è più opprimente e in aprile diventa insopportabile. La stagione delle piogge (da maggio a ottobre), anche se parecchio umida, è un buon periodo per visitare Angkor: in questi mesi i fossati sono pieni e la vegetazione lussureggiante. State invece alla larga dalle regioni nord-orientali: in questa stagione le piste diventano veri e propri acquitrini e sono del tutto impraticabili. Vale la pena assistere alla festa più importante del paese, Bon Om Tuk, che si tiene ogni anno ai primi di novembre.

L'ABBIGLIAMENTO
Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni meglio se in fibre naturali, sono l'abbigliamento ideale per visitare il Paese durante tutto l'arco dell'anno. Si consiglia di portare una giacca impermeabile per qualche improvviso acquazzone, comode scarpe chiuse ed un maglioncino che si renderà necessario per l'aria condizionata degli hotel e per le serate più fresche. I khmer troveranno disdicevole vedere uomini a torso nudo o donne in abiti succinti tra i templi di Angkor.

LA LINGUA UFFICIALE
Il khmer. La scrittura deriva dal sanscrito e dal pali e l'alfabeto è di derivazione indiana. L'inglese è capito e parlato quasi ovunque, mentre le persone più anziane di solito parlano il francese.

LA MONETA
La moneta ufficiale è il Riel. Gli euro e i Dollari vengono accettati e cambiati ovunque, anche se i Dollari americani sono la valuta straniera di normale circolazione. Si consiglia di munirsi di banconote di piccolo taglio. Raccomandiamo di cambiare piccole somme per volta, poiché i Riel eventualmente rimasti non si potranno più riconvertire. Nessun problema negli alberghi, negozi e ristoranti per l'accettazione delle principali carte di credito. Gli sportelli ATM (Bancomat) sono molto rari.

 

L'ELETTRICITA'
Tensione 220/240 volts; indispensabile munirsi di adattatori universali.

IL TELEFONO
Il prefisso internazionale per la Cambogia è lo 00855 seguito dall'indicativo della città e dal numero dell'abbonato. I cellulari funzionano ovunque, sia in chiamata che in ricezione ed in modalità SMS.

I TRASPORTI
Le strade non sono tutte in ottime condizioni, in particolare nelle zone rurali sono rare le strade asfaltate. Il traffico è composto soprattutto da biciclette, motorini, sui quali si va anche in quattro, e cyclo. Il trasporto pubblico in città è affidato a cyclo o tricicli e a mototaxi, davvero economici, meglio accordarsi sulprezzo prima perché nelle zone turistiche la cifra può lievitare. Ad Angkor ci sono molti taxi; una giornata costa circa 20 dollari, ma per visitare i templi più lontani si può pagare anche 40 dollari. Una buona alternativa è offerta dai tuk-tuk. Il treno è assai scomodo e sempre molto affollato. Esistono collegamenti con il battello lungo il Tonle Sap tra Siem Reap e Phnom Penh (circa 5 ore). I battelli sono moderni e confortevoli.

LE VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria. Maggiori informazioni presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it. È sempre consigliabile consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda e frutta con la buccia e l'osservanza delle elementari regole di igiene. È indispensabile munirsi di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici.

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Contatti

Via Ricasoli, 9 50122 Firenze

Tel. 055 282042 Fax 055 217643

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Periodo

Agosto

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